Sentenza del Tribunale delle libertà Marco Pannella per il mancato aiuto ai terremotati del sisma 2016

Il Tribunale delle Libertà Marco Pannella, valutate le risultanze istruttorie, alla luce delle deposizioni testimoniali, dei dati ufficiali e delle produzioni audio-video acquisite in conformità delle contestazioni a suo tempo formulate,

RILEVA

l’esistenza di una perdurante situazione di lesione dei diritti fondamentali in danno delle popolazioni colpite dagli eventi sismici di agosto/ottobre 2016, nei 131 Comuni dell’Italia Centrale coinvolti.

In particolare, ritiene di dover evidenziare l’inescusabile ritardo nella rimozione delle macerie – a tutt’oggi presenti nella misura di oltre due milioni di tonnellate -, oltre che la totale insufficienza e il colpevole ritardo nella fornitura degli alloggi strutturalmente adeguati necessari per consentire ai residenti dell’area di affrontare le difficoltà dell’incombente stagione invernale e per permettere dignitose condizioni di vita che garantiscano la salute, le attività necessarie per la sopravvivenza, l’insegnamento scolastico, la salvaguardia della cultura locale, la mobilità e la possibilità di ritorno nell’area soprattutto delle nuove generazioni impedendo la ‘desertificazione’ del territorio.

Il Tribunale denuncia, inoltre, la totale assenza di iniziative legislative volte all’adeguamento delle normative vigenti, in modo da renderle idonee a semplificare le procedure finalizzate al rilascio dei necessari permessi e a consentire ai privati di far fronte autonomamente e celermente all’emergenza abitativa con le proprie risorse.

Il Tribunale, rileva, inoltre, l’assenza di misure strategiche, concrete ed efficaci, per il sostegno dell’economia locale, ed in particolare delle piccole e medie imprese che rappresentano il tessuto vitale dei territori colpiti dal terremoto, oltre che l’uso inidoneo e parziale degli stanziamenti destinati alle zone terremotate, insieme alla mancata utilizzazione di gran parte delle somme raccolte attraverso le donazioni private per l’emergenza.

Sotto tale profilo, appare inaccettabile la sospensione del pagamento delle tasse per i residenti – in luogo di una doverosa esenzione – limitata solamente fino al 16 dicembre del 2017. Ed addirittura, sembra irridente la possibilità offerta, tramite banche convenzionate, di poter usufruire di un mutuo, la cui concessione risulta lasciata sostanzialmente alla discrezionalità delle banche e i cui gravami rimarrebbero a carico di coloro che hanno subito i danni derivati dal sisma.

Sulla base delle esposte emergenze processuali, ritiene il Tribunale che risultano compromessi i diritti fondamentali delle persone coinvolte nel devastante evento naturale, in particolare il diritto alla salute, al lavoro, alla casa, all’istruzione e alle relazioni individuali, con grave ed irreparabile danno al bene supremo della dignità della persona umana, il diritto all’uguaglianza corroborato dal dovere dello Stato di rimuovere gli ostacoli.
Per queste violazioni e per queste inadempienze, appare evidente la responsabilità dello Stato italiano, sia sul piano politico che su quello amministrativo, oltre che quella di tutte le Istituzioni preposte ad affrontare l’emergenza della popolazione dei Comuni colpiti dal terremoto. Il Tribunale delle Libertà Marco Pannella considera necessario che il Governo, il Parlamento e le Istituzioni competenti, adeguino immediatamente le norme per le emergenze rendendole efficaci, semplici e trasparenti, sanando così, almeno in parte, i danni causati alle vittime del sisma. Ritiene che debba essere riconosciuta l’esenzione totale dalle imposte per i cittadini colpiti dal sisma fino al concreto ripristino delle loro attività economiche e commerciali, da incentivare attraverso la costituzione di una “zona franca” in cui impiegare i cittadini residenti e attirare investimenti nazionali e internazionali. Considera legittimo e auspicabile il ricorso dei cittadini – che non sono stati tutelati dalle Istituzioni pubbliche – da proporre alla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo.
Infine, preso atto delle gravi inadempienza riscontrate e delle degradanti condizioni in cui risulta versare la popolazione colpita dal sisma, il Tribunale istituisce un
OSSERVATORIO PERMANENTE PER LE EMERGENZE,
con il compito di continuare ad indagare sull’andamento degli interventi emergenziali in atto, che verranno costantemente monitorati, il cui risultato verrà illustrato in occasione di una seduta straordinaria del Tribunale delle Libertà Marco Pannella che sarà indetta per la lettura della motivazione del presente dispositivo.

La Corte del Tribunale delle Libertà Marco Pannella
Carmelo Rinaudo, presidente
Avv. Elisabetta Rampelli
Avv. Giuseppe Valentino

Roma, Senato della Repubblica, sala Zuccari, 15/11/2017

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